“seguendo la Stella” il nostro presepe

“seguendo la Stella” il nostro presepe

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Il Presepe di Santa Margherita da Cortona.

Carissimo fratello/ sorella che sei giunto fin qua sul monte per incontrare Margherita tu sia il Benvenuto. La Pace regni ne10881646_1508185842795776_8692106142567004460_nl tuo cuore

Appena entrato anche te come i magi ti sei messo in cammino. Ma da quando sei uscito da casa con l’intenzione di venire quà, ti sei messo in cammino. Un po’ come i Magi, che entrato in basilica,trovi nella navata centrale.

Siamo tutti uomini e donne in cammino. Uomini e donne che si pongono nella condizione di camminare. Già ma chi si mette in cammino deve avere delle caratteristiche. Deve prepararsi, deve preparare il bagaglio, i muscoli, i piedi….camminare richiede un allenamento. eppure tutto ciò non basta. Per mettersi in cammino necessita una meta. Già! Esci di casa e dici: ” vado da…” Hai una meta, un obbiettivo. Bene, sei un uomo ,una donna in cammino, quale è la tua metà? Quali sono i sogni che animano i tuoi passi? Quali desideri mettono strada sotto le suole della tua vita? I Magi venuti dall’oriente vanno per incontrare un Re e lo riconoscono nel piccolo bambino Gesù. E tu? Lo riconosci Gesù nella tua vita?

 

Arrivati alla Grotta stalla di Betlemme come loro,anche te sei costretto, per vedere tutti i particolari a girarci intorno. Non basta arrivare è necessario girare, svolgere un percorso per vedere. E’ necessario per vedere tutto che tu ti fermi, sosti per alcuni minuti per vedere.

Eccoci Fratello/Sorella dimmi un po’ ma chi è il centro della tua vita? Su cosa ruota la tua esistenza? Chi fa muovere la tua vita? A volte giriamo, giriamo intorno e non facciamo altro che confonderci, che essere ancor più disorientati. Come potrai vedere il presepe è pensato e costruito con al centro di tutto il Signore Gesù. Il Bambinello è il centro del presepe e perciò della tua vita.Il Bambin Gesù è il centro e tu gli stai girando attorno. Dimmi un po’ è davvero così? Gesù è il centro della tua vita? Cosa sta girando nella tua vita? Allora fermati oggi difronte al presepe, sosta….parcheggia il tuo cuore quì difronte alla Casa del pane per rivedere la tua vita, le tue scelte, le tue azioni e Poni Gesù al Centro. Vedrai che tutti i pezzetti del puzzel  andranno al giusto posto.   Buon Natale colmo di Gioia.

La comunità dei frati e delle suore 

Le fasce di Maria  per avvolgere…..il bambino.Siena Natale 2005

Salve dolce Maria, stanotte/ stamani siamo giunti anche noi per adorare il tuo, il nostro bambini Gesù. Spero di poter trovare un posticino anche per la mia gente, visto l’affollamento che c’è in codesta grotta. Vorrei che potessero , anche solo per un minuto, per un secondo, vedere il volto di Pace di Gesù. Son Sicuro che nello scambio di sguardi, anche se fugace, ne rimarrebbero estasiati e si innamorerebbero pure loro di te e di Gesù.

 

Dolce Madre oggi anche noi ci affidiamo alle tue mani! Fai conto che non ti sia nato un bambino, ma tanti bambini…

Strappa ancora fasce dal tuo logoro vestito, per il lungo viaggio, e avvolgi i nostri bambini. Così schermati , son certo, saranno sicuri dal male fisico che a volte gli strazia di dolore. Così protetti, le ombre di un futuro, già tutto organizzato da chi gli sta attorno, si dissiperanno in orizzonti che comprendano anche i loro desideri. E stringili bene perché sentano la forza del tuo amore come lo sentì il Signore Gesù. Forza  che mai lo ha lasciato…è amore di mamma!

E visto che ti riproducono sempre con un ampio manto azzurro forse qualche fascia in più per i miei ragazzi e giovani mi farebbe comodo. Sai portano nel cuore a volte micro ferite, a volte macro ferite,ma di ferite sempre si tratta. O Maria!!! Come vorrei con tutto il cuore vederli felici! Cosa farei per curargli le ferite,eppure posso solo tamponare l’emorragia quando si presenta. Aiutali Te! Fagli scoprire la bellezza della vita, falli innamorare della vita, donagli la gioia di uscire dall’apatico dolore per vivere, vivere, vivere! Presentagli tuo Figlio, ponilo fra le loro braccia perché sia Lui a dargli il senso del vivere e così abbandonino per sempre le vie che conducano alla morte: eccessi di ogni genere, esistenze disordinate, droghe di ogni tipo( la droga è droga, non c’è né leggera o pesante,è sempre droga, APRITE GLI OCCHI) modi di apparire, maschere di perbenismo.

Senti Giuseppe, visto che sei lì, e sei un personaggio chiave di tutta questa vicenda, mi passi per piacere quelle due bende che quello sciocco signore ha buttato…sai a me fanno comodo. Ci fascio i babbi e le mamme , perché così mi auguro di trasmettergli un po’ dell’amore che avete sperimentato a casa vostra. Sapete non so più cosa fare per aiutarli a capre che prima di tutto devono crescere come marito e moglie se vogliono essere babbi e mamme in gamba. Spero che con le vostre fasce abbiano un aiuto in più per sentire l’amore reciproco perché è solo questo amore che fa crescere sani, forti e robusti i loro bamIMG_2692bini. E son convinto che ben fasciati e protetti così, si sentiranno consolati dagli innumerevoli fallimenti e dalle mille scenate a cui i genitori sono esposti dai figli.

Permettete che tagli un pezzo di questa fascia? Cosa ci faccio? O Maria la devo mettere sul cuore sanguinante di tante persone tradite nell’amore, di tante coppie lacerate dall’ordigno della separazione e con la parte restante ci asciugo le lacrime dei loro figli che non capiscono il perché!

Mi passate per piacere anche quelle tre vicino alle pecore,si tre fasce. Una la porterò ai miei nonni e nonne perché ci curino la loro vecchiaia e con la preghiera riempiano il troppo silenzio a cui sono costretti da una società benestante e individualista.

Una la porro sulle piaghe da decubito dei nostri malati, a volte centenari.. che chiedono di venire presto da voi. E l’ultima la metterò sulla fronte dei nostri moribondi perché giungano presto in paradiso…e così siano alleviati dal dolore.

Ecco, scusa, pastore mi allunghi quella fascia? E’ sporca di  sterco d’asino? Va bene ugualmente, anzi forse è proprio quella che serve…ridi ? Sai dove la devo mettere? La devo appoggiare sui piedi stanchi e doloranti di una chiesa che cammina da secoli. E se c’è un po’ di odore di stalla , non fa altro che bene. Tornare a sentire e pulire l’odore dello sterco dell’umanità è il compito della chiesa. Tornare ad abitare la stalla e abbandonare le poltrone del potere ecclesiale non fa altro che compiere la missione che Gesù gli ha affidato. Sporcarsi le mani e i piedi è mettersi a quel servizio che Gesù gli ha insegnato.. E poi un po’ di sterco secco non fa altro che aumentare il calore sulle gambe doloranti di chi cammina da 2000 anni e forse ci aiuterà ad essere davvero uomini di speranza, uomini di gioia, uomini che cercano la verità, l’unica verità: GESU’ CRISTO!!!!! Amen

Fra Stefano Giorgetti

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